TEAM HOPPLA:SCINTILLANTE BONGIORNO AL VALLI CUNEESI, SUO IL TAPPONE DI ARTESINA

I due podi di tappa al Giro della Valle d’Aosta gli avevano lasciato un po’ di amaro in bocca, seppur raggiunti con una condizione non proprio ottimale e allora quale banco migliore del Giro delle Valli Cuneesi per rifarsi? Manuel Bongiorno ha scelto il tappone di Artesina, con l’impegnativa ascesa verso il Colle del Prel nel finale, per il personale riscatto, esibendosi in un perentorio sprint ristretto e andando a cogliere la sua prima vittoria in maglia tricolore, la quinta stagionale, la ventunesima per la squadra.

Ancora perfetto il lavoro di tutto il Team Hopplà Wega Truck Italia Valdarno che ha visto lavorare nelle prime battute Davide Gabburo e Filippo Conte Bonin, rilevati in salita da un infaticabile Ilya Gorodnichev che sulle rampe più impegnative verso Prato Nevoso ha scremato decisamente il gruppo dei migliori. Ad operare la selezione definitiva è stato Andrea Manfrediche sulle rampe finali ha però dovuto cedere il passo al terzetto – Bongiorno, Benedetti e Zardini – che poi, dopo lo scollinamento, si è tuffato in discesa e si è giocato la tappa sullo strappo finale di Artesina. La vittoria in volata di Bongiorno, che pure ha provato più volte a scrollarsi di dosso i due avversari, è stata netta, tanto che i cronometristi hanno registrato un distacco di due secondi sul traguardo. Ora lo scalatore di Fucecchio è risalito in terza posizione in classifica generale, a 17″ secondi dal leader Zardini e a un solo secondo da Benedetti. Manfredi, che ha chiuso poi in decima posizione, è settimo a 2’07″. Grazie alla prestazione combinata dei due alfieri gialloneri e di Gorodnichev (13° di giornata e in generale) il Team Hopplà guida anche la classifica a squadre con oltre 6′ di vantaggio sulla Colpack.

«Sapevo che questa sarebbe stata la frazione decisiva della corsa – spiega Manuel – e assieme alla squadra abbiamo cercato di fare selezione lungo la salita del Colle di Prel. Ilya e Andrea sono stati preziosissimi, poi, una volta rimasti in tre e sapendo di trovarmi alle spalle di Zardini e Benedetti in classifica, ho cercato più volte di staccarli, ma senza successo. Quando ho capito che la corsa si sarebbe decisa in volata, mi sono concentrato sullo sprint e sono riuscito ad avere la meglio abbastanza agevolmente. Domani la tappa di Vinadio probabilmente non farà grossi distacchi ma io ci proverò ancora, avendo ormai poco da perdere!».

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